ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI: TRASPORTO SEMPLIFICATO RIFIUTI METALLI

Con la Deliberazione n. 2 del 24 Aprile 2018, l’Albo Gestori Ambientali ha individuato la nuova Categoria 2-bis, specifica per tutte quelle imprese impegnate nell’attività di “raccolta e trasporto rifiuti non pericolosi costituiti da metalli ferrosi e non ferrosi”, così come  definito dal Art.1, comma 124 della Legge 4 Agosto 2017, n. 124.

La Deliberazione entrerà in vigore il 15 Giugno 2018 e indica le modalità semplificate d’iscrizione, nonché i quantitativi annui massimi per poter usufruire dell’iscrizione con modalità semplificate. In particolare, per poter rientrare nella nuova categoria di trasporto, l’azienda deve dimostrare di possedere i seguenti requisiti :

  1. essere iscritta al Registro delle imprese o al Repertorio economico amministrativo come imprese per l’attività di commercio all’ingrosso di rottami metallici (rif. codice ATECO 46.77.10);
  2. essere in possesso dei requisiti di cui all’articolo 10, comma 2, lettere a), b), c), d), e), f), g) e i), del D.M. n. 120/2014;
  3. dimostrare la disponibilità, ai sensi della vigente disciplina in materia di autotrasporto, di un veicolo o di non più di due veicoli immatricolati a uso proprio la cui portata utile non superi complessivamente 3.5 tonnellate.

All’Articolo 3, la Deliberazione fissa il limite di trasporto di 400 tonnellate come quantitativi annui per specifiche tipologie di rifiuti non pericolosi :

CODICE CER DESCRIZIONE
020110 Rifiuti metallici
120101 Limatura e trucioli di materiali ferrosi
120103 Limatura, scaglie e polveri di metalli non ferrosi (limitatamente ai rifiuti non polverulenti)
120121 Corpi d’utensile e materiali di rettifica esauriti, diversi da quelli di cui alla voce 12 01 20
120199 Rifiuti ferrosi e non ferrosi (così come descritti nell’allegato 1, sub allegato 1, D.M. 5 Febbraio 1998)
150104 Imballaggi metallici
170401 Rame, bronzo, ottone
170402 Alluminio
170403 Piombo
170404 Zinco
170405 Ferro e acciaio
170406 Stagno
170407 Metalli misti
170411 Cavi, diversi da quelli di cui alla voce 17 04 10
200140 Metallo
200307 Rifiuti ingombranti (limitatamente ai rifiuti in metallo)

Infine, si precisa che l’iscrizione in tale sottocategoria non consente la contemporanea iscrizione nelle categorie dell’Albo relative al trasporto dei rifiuti.

DECRETO DEL MINISTERO DEI TRASPORTI N. 215/2017: CONTROLLI SU STRADA DI VEICOLI COMMERCIALI

Il 20 Maggio 2018 è entrato in vigore il D.M. n. 215 del 19 Maggio 2017 relativo ai controlli di sicurezza su tutti i veicoli commerciali ( trasporto merci con portata > a 3,5 tonnellate  e trasporto persone in numero > a  8 posti a sedere).

Tra i controlli specificatamente previsti dal nuovo Decreto vi è quello relativo al corretto fissaggio del carico sul veicolo, al fine di “scongiurare che esso subisca anche minimi cambiamenti di posizione durante tutte le fasi di operatività del veicolo”.

In caso di carenze gravi o pericolose in materia di fissazione del carico, è previsto che il veicolo non possa essere rimesso in circolazione, fino alla risoluzione dell’anomalia riscontrata.  Inoltre, le sanzioni per le violazioni delle disposizioni di cui al Decreto ministeriale n. 215/2017, vanno da € 85 a € 338.

REGOLAMENTO REACH: SCADENZA DEL 31  MAGGIO 2018 PER LA REGISTRAZIONE DELLE SOSTANZE SOGGETTE A REGIME TRANSITORIO

La data del 31 Maggio 2018 segna l’ultima scadenza del periodo transitorio, utile per la registrazione delle sostanze chimiche fabbricate o importate nella Comunità Economica Europea nella fascia compresa tra 1 e 100 tonnellate/anno.

Entro tale data infatti occorrere registrate le sostanze presso l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA).

Si tratta dell’ultimo termine di registrazione stabilito dal regolamento CE n. 1907/2006 (cd. REACH) per le sostanze chimiche già esistenti; se inadempienti, le aziende interessate dal regolamento non potranno più immettere legalmente sul mercato tali sostanze chimiche prodotte o importate.

In particolare, la scadenza  interessa :

  •  i fabbricanti o gli importatori di sostanze chimiche da paesi non appartenenti all’UE in quantitativi superiori a 1 tonnellata all’anno;
  • i fabbricanti o gli importatori di un prodotto (miscela, articolo), in quanto è possibile che questo contenga sostanze che devono essere registrate singolarmente;
  • i soggetti che hanno pre-registrato delle sostanze fabbricate o importate da paesi extra UE in quantitativi superiori a una tonnellata e inferiori a 100 tonnellate l’anno, se tali sostanze non sono ancora state registrate.

Per aiutare le aziende interessate da tale regolamento, relativamente agli obblighi e alle modalità di registrazione, l’ECHA mette a disposizione uno strumento informatico raggiungibile dal sito dell’Agenzia al seguente indirizzo : https://echa.europa.eu/it/support/guidance-on-reach-and-clp-implementation/identify-your-obligations